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Quiz sul pubblico impiego e D.lgs. 165/2001

Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni: fonti, accesso mediante concorso, mansioni, contrattazione collettiva, incompatibilità, codice di comportamento, procedimento disciplinare e responsabilità del dipendente. È la materia che il candidato ritrova poi tutti i giorni sul posto di lavoro.

100Domande con fonte
6Argomenti coperti
5Fonti normative di riferimento

Che cosa copre la materia

Il pubblico impiego è la materia che descrive il rapporto di lavoro che il candidato sta per firmare. Nei quiz compare sempre nella parte finale del programma, ed è quella che molti candidati studiano di corsa il giorno prima: un errore, perché le domande sono molto prevedibili e quindi facili da mettere in cassaforte.

Il perno è il D.lgs. 165/2001, il testo unico sul lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche: principi di organizzazione, distinzione fra indirizzo politico e gestione, poteri del datore di lavoro pubblico, accesso mediante concorso, requisiti generali, mobilità, disciplina delle mansioni superiori, incompatibilità e incarichi extraistituzionali.

Segue tutta la parte su responsabilità e disciplina: il codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013), il procedimento disciplinare con i suoi termini perentori, il rapporto fra procedimento disciplinare e processo penale, le quattro responsabilità del dipendente pubblico (civile, penale, amministrativo-contabile e disciplinare) e il ciclo della performance introdotto dal D.lgs. 150/2009.

Argomenti trattati in pubblico impiego

I 6 blocchi in cui è divisa la materia. Le domande sono distribuite fra tutti gli argomenti, non concentrate su uno solo.

  • 01Fonti e organizzazione
  • 02Reclutamento
  • 03Rapporto di lavoro
  • 04Dirigenza
  • 05Doveri e incompatibilità
  • 06Disciplina e responsabilità

Fonti normative su cui sono costruite le domande

Ogni domanda cita la fonte in calce alla spiegazione, così puoi controllarla direttamente sul testo vigente.

  • D.lgs. 165/2001Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, artt. 1-72.
  • D.P.R. 62/2013Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, come modificato nel 2023 con le regole sull'uso dei social media.
  • D.lgs. 150/2009Ottimizzazione della produttività: ciclo della performance, valutazione, merito, OIV.
  • D.P.R. 487/1994 e D.lgs. 44/2023Disciplina dell'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e procedure concorsuali.
  • CCNL Funzioni locali e Funzioni centraliSistema di classificazione del personale, aree e famiglie professionali, istituti economici e normativi.

Domande di esempio con spiegazione e fonte

Sono domande reali della materia, con la spiegazione che vedrai dopo aver risposto.

Fonti e organizzazione

Il rapporto di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni «contrattualizzati» è disciplinato:

ADalle disposizioni del capo I, titolo II, del libro V del codice civile e dalle leggi sul lavoro nell'impresa
BEsclusivamente da norme di diritto pubblico e dai regolamenti di organizzazione adottati dall'ente
CDai soli contratti collettivi nazionali di comparto sottoscritti dall'ARAN e dalle organizzazioni sindacali rappresentative
DDai regolamenti interni adottati da ciascun ente nell'esercizio della propria autonomia organizzativa

Risposta corretta: A

L'art. 2, comma 2, del D.lgs. 165/2001 stabilisce che i rapporti di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche sono disciplinati dalle disposizioni del capo I, titolo II, del libro V del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa, fatte salve le diverse disposizioni contenute nel decreto stesso. È il principio di privatizzazione (o contrattualizzazione) del pubblico impiego.

Fonte D.lgs. 165/2001, art. 2, comma 2

Fonti e organizzazione

Quale delle seguenti categorie NON rimane in regime di diritto pubblico ai sensi dell'art. 3 del D.lgs. 165/2001?

AI dipendenti amministrativi dei ministeri inquadrati nelle aree
BI professori e ricercatori universitari
CI magistrati ordinari, amministrativi e contabili
DIl personale della carriera prefettizia

Risposta corretta: A

L'art. 3 elenca tassativamente le categorie non contrattualizzate: magistrati ordinari, amministrativi e contabili, avvocati e procuratori dello Stato, personale militare e delle Forze di polizia di Stato, personale della carriera diplomatica e prefettizia, dipendenti degli enti che svolgono la loro attività nelle materie di cui all'art. 1 del D.lgs. 691/1947, professori e ricercatori universitari, personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (con eccezioni). Il personale amministrativo dei ministeri è contrattualizzato.

Fonte D.lgs. 165/2001, art. 3

Fonti e organizzazione

Ai sensi dell'art. 4 del D.lgs. 165/2001, agli organi di governo spettano:

AL'adozione degli atti e dei provvedimenti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno
BLa presidenza delle commissioni di concorso e delle commissioni di gara dell'ente
CI poteri di indirizzo politico-amministrativo, con definizione di obiettivi e verifica dei risultati
DLa gestione finanziaria, tecnica e amministrativa delle risorse umane e strumentali assegnate all'ufficio

Risposta corretta: C

L'art. 4, comma 1, riserva agli organi di governo l'indirizzo politico-amministrativo (obiettivi, programmi, verifica dei risultati); il comma 2 attribuisce ai dirigenti la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa, compresa l'adozione degli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno. Il comma 3 sancisce che le attribuzioni dei dirigenti possono essere derogate soltanto a opera di specifiche disposizioni legislative.

Fonte D.lgs. 165/2001, art. 4

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Come studiare pubblico impiego per un concorso

La regola d'oro qui è imparare i termini del procedimento disciplinare come se fossero una filastrocca: contestazione, termine a difesa, conclusione entro sessanta o centoventi giorni a seconda della gravità, effetto della violazione dei termini. Sono domande che nelle banche dati ricorrono quasi identiche.

La seconda area sicura è la distinzione fra atti di macro-organizzazione (provvedimenti amministrativi, sindacabili dal giudice amministrativo) e atti di micro-organizzazione e gestione del rapporto (poteri del privato datore di lavoro, giudice ordinario). È il tipo di domanda che separa chi ha capito il sistema da chi ha imparato l'elenco.

Domande frequenti su pubblico impiego

Devo studiare il CCNL del mio comparto?
Per la preselettiva quasi mai nel dettaglio; il bando lo indica se serve. Le domande di questa materia stanno sui principi del D.lgs. 165/2001 e sul sistema di classificazione, che sono comuni ai comparti.
Le domande coprono anche il lavoro agile?
Sì, nella parte sull'organizzazione del lavoro e sugli obblighi del dipendente, che il codice di comportamento aggiornato ha esteso alle modalità di lavoro a distanza.
Che differenza c'è con il diritto amministrativo?
Il diritto amministrativo riguarda l'attività dell'ente verso i cittadini; il pubblico impiego riguarda il rapporto fra l'ente e i suoi dipendenti. Nei bandi sono voci distinte e conviene studiarle separate.

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