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Quiz di diritto amministrativo e L. 241/1990

Il procedimento amministrativo disciplinato dalla legge 241/1990, gli elementi e i vizi del provvedimento, l'autotutela, l'accesso agli atti, i principi del nuovo codice dei contratti pubblici e l'ordinamento degli enti locali. È la materia con il maggior peso nelle prove scritte dei concorsi per funzionari e istruttori amministrativi.

40Domande con fonte
7Argomenti coperti
5Fonti normative di riferimento

Che cosa copre la materia

Il diritto amministrativo è la materia che pesa di più nelle prove scritte dei concorsi per istruttore e funzionario amministrativo, e nelle preselettive è quella che decide la graduatoria. Il motivo è semplice: è la materia in cui il candidato dovrà lavorare tutti i giorni una volta assunto, e la commissione lo sa.

La banca dati parte dalla legge 241/1990, che resta il cuore del programma di ogni bando: principi dell'attività amministrativa, termini di conclusione del procedimento, responsabile del procedimento, comunicazione di avvio, preavviso di rigetto, obbligo di motivazione, silenzio-assenso, conferenza di servizi, accesso agli atti. Da lì si passa alla teoria del provvedimento — elementi, requisiti, vizi di legittimità, nullità e annullabilità, il regime dei vizi non invalidanti dell'art. 21-octies — e all'autotutela fra annullamento d'ufficio e revoca.

La parte sui contratti pubblici è aggiornata al D.lgs. 36/2023 e ai suoi principi-guida: risultato, fiducia, accesso al mercato, digitalizzazione del ciclo di vita dell'appalto. Chiudono l'ordinamento degli enti locali secondo il TUEL e i fondamentali di giustizia amministrativa: giurisdizione generale di legittimità, giurisdizione esclusiva, termini di impugnazione, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Argomenti trattati in diritto amministrativo

I 7 blocchi in cui è divisa la banca dati. Le domande sono distribuite fra tutti gli argomenti, non concentrate su uno solo.

  • 01Principi e procedimento
  • 02Provvedimento e vizi
  • 03Semplificazione
  • 04Accesso agli atti
  • 05Contratti pubblici
  • 06Enti locali
  • 07Giustizia amministrativa

Fonti normative su cui è costruita la banca dati

Ogni domanda cita la fonte in calce alla spiegazione, così puoi controllarla direttamente sul testo vigente.

  • Legge 241/1990Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso, nel testo vigente dopo le riforme del 2020, 2021 e 2024.
  • D.lgs. 36/2023Codice dei contratti pubblici: principi, soglie, procedure di affidamento, RUP, criteri di aggiudicazione.
  • D.lgs. 267/2000 (TUEL)Ordinamento degli enti locali: organi del comune, competenze di consiglio, giunta e sindaco, controlli, bilancio.
  • D.lgs. 104/2010 (Codice del processo amministrativo)Riparto di giurisdizione, azioni esperibili, termine decadenziale di sessanta giorni, silenzio e accesso.
  • D.P.R. 445/2000Documentazione amministrativa, autocertificazione, dichiarazioni sostitutive.

Domande di esempio con spiegazione e fonte

Sono domande reali della materia, con la spiegazione che vedrai dopo aver risposto.

Principi e procedimento

Secondo l'art. 1 della L. 241/1990, l'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di:

AGerarchia, competenza e specialità
BEconomicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza
CSola legalità formale
DEfficienza, produttività e redditività

Risposta corretta: B

L'art. 1, comma 1, elenca i criteri di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza, oltre ai principi dell'ordinamento comunitario. Il comma 1-bis aggiunge che la PA, nell'adozione di atti di natura non autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente; il comma 2 vieta di aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze istruttorie.

Fonte L. 241/1990, art. 1

Principi e procedimento

In assenza di una diversa previsione di legge o di regolamento, entro quanto tempo devono concludersi i procedimenti amministrativi?

A90 giorni
B30 giorni
C60 giorni
D15 giorni

Risposta corretta: B

L'art. 2, comma 2, della L. 241/1990 fissa in trenta giorni il termine residuale di conclusione del procedimento. Le amministrazioni statali possono individuare con DPCM termini non superiori a novanta giorni (comma 3) e, per casi eccezionali motivati dalla sostenibilità dei tempi in relazione alla complessità del procedimento, fino a centottanta giorni (comma 4), con esclusione dei procedimenti di acquisto della cittadinanza e in materia di immigrazione.

Fonte L. 241/1990, art. 2, commi 2-4

Principi e procedimento

Da quale momento decorre il termine di conclusione del procedimento avviato su istanza di parte?

ADalla data di protocollazione da parte dell'ufficio competente
BDal ricevimento della domanda
CDalla comunicazione di avvio del procedimento
DDalla nomina del responsabile del procedimento

Risposta corretta: B

L'art. 2, comma 6, della L. 241/1990 stabilisce che i termini decorrono dall'inizio del procedimento d'ufficio o dal ricevimento della domanda se il procedimento è a iniziativa di parte. Non rileva quindi la data di protocollazione interna o l'individuazione del responsabile: la scelta legislativa è volta a impedire che ritardi organizzativi dell'amministrazione spostino in avanti il dies a quo.

Fonte L. 241/1990, art. 2, comma 6

Come studiare diritto amministrativo per un concorso

Nel diritto amministrativo la trappola dei quiz sta quasi sempre nei termini e nelle eccezioni. Trenta giorni per concludere il procedimento salvo diversa previsione, novanta con DPCM, centottanta nei casi eccezionali, dieci giorni per le osservazioni dopo il preavviso di rigetto, sessanta giorni per il ricorso al TAR, centoventi per il ricorso straordinario. Costruire una lista di scadenze e ripassarla una volta al giorno rende molto più di rileggere il manuale.

La seconda area ad alto rendimento è l'art. 21-octies comma 2: la regola per cui il provvedimento vincolato non è annullabile se il contenuto non avrebbe potuto essere diverso è oggetto di domande in quasi tutte le banche dati, spesso in coppia con la distinzione fra nullità (art. 21-septies) e annullabilità.

Domande frequenti su diritto amministrativo

La banca dati è aggiornata al nuovo codice dei contratti?
Sì. Le domande sui contratti pubblici seguono il D.lgs. 36/2023 in vigore, non il vecchio D.lgs. 50/2016, e le spiegazioni indicano l'articolo del nuovo codice.
Basta la legge 241/1990 per superare la preselettiva?
No, ma è la parte con il miglior rapporto fra pagine studiate e domande indovinate. Nelle preselettive amministrative è normale che una domanda su cinque riguardi il procedimento.
Le domande citano gli articoli?
Ogni spiegazione chiude con la fonte esatta — legge, decreto, articolo e comma — così puoi verificarla su Normattiva in trenta secondi.

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