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Banca dati per concorso · Commissione RIPAM / Formez PA

Concorso RIPAM Assistenti: banca dati, quiz per materia e simulazione della prova

695 domande a risposta multipla sul programma d'esame dell'area degli assistenti, profilo amministrativo, con la spiegazione e l'articolo di legge sotto ogni risposta. 585 sulle materie giuridiche e tecnico-professionali, 55 di logica e ragionamento critico-verbale e 55 quesiti situazionali, più la simulazione cronometrata nel formato reale: 40 quesiti in 60 minuti, idoneo da 21/30.

3.997Posti del bandone RIPAM assistenti
695Domande con fonte normativa
40/60′Quesiti e minuti della prova
14 €Pagamento unico, 12 mesi

Che cos'è il concorso RIPAM per l'area degli assistenti

Il concorso unico RIPAM per l'area degli assistenti è il più grande reclutamento per diplomati che la pubblica amministrazione italiana abbia messo a bando negli ultimi anni: 3.997 posti a tempo pieno e indeterminato, ripartiti su quattro profili — 2.913 assistenti amministrativi (codice AMM), 583 assistenti informatici (INF), 498 assistenti economici (ECO) e 3 assistenti tecnici (TEC) — presso amministrazioni centrali e periferiche distribuite su tutto il territorio nazionale. Il bando è stato pubblicato sul portale inPA il 23 dicembre 2025 e i termini di presentazione delle domande si sono chiusi il 27 gennaio 2026, con quasi trecentomila candidature: circa settantaquattro persone per ogni posto.

Non è però una procedura isolata, ed è la ragione per cui questa banca dati ha senso anche oggi. La Commissione RIPAM ha adottato per l'intera area degli assistenti un formato di prova unico e ricorrente — quaranta quesiti in sessanta minuti, con blocchi di materie comuni, materie di profilo, logica e quesiti situazionali — che viene riutilizzato bando dopo bando: dal concorso unico da 3.997 posti a quello del Ministero della difesa per 1.100 assistenti, fino alle procedure più piccole delle singole amministrazioni. Chi si prepara su questo programma non si prepara a un solo bando: si prepara a una famiglia di concorsi che continuerà a uscire.

Sul calendario delle prove ancora in corso siamo espliciti, perché è l'unico modo di essere utili: per le procedure dell'area assistenti attualmente aperte non risulta pubblicato un diario ufficiale con date e sedi. Per questo su questa pagina non troverai nessun conto alla rovescia inventato. Quando l'amministrazione pubblicherà il diario sul portale inPA, quella sarà l'unica data che conterà: fino ad allora conta soltanto essere pronti prima che esca.

Chi può partecipare e che cosa serve davvero sapere

Il requisito di studio dell'area degli assistenti è il diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza vincolo di indirizzo: è la ragione per cui questi bandi raccolgono numeri di candidature che nessun'altra procedura raggiunge, ed è anche la ragione per cui la selezione si gioca tutta sulla prova scritta. Non c'è una prova orale, non c'è un colloquio in cui recuperare: si entra o non si entra sulla base di quaranta risposte date in un'ora davanti a un tablet.

Restano fermi i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea nei casi ammessi, età non inferiore a diciotto anni, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione e assenza di destituzione, dispensa o licenziamento da precedenti impieghi pubblici. Il contributo di partecipazione delle procedure RIPAM è di norma di 10 euro e si versa contestualmente alla domanda su inPA, con SPID, CIE o CNS. L'unico elenco di requisiti che fa fede è quello del bando che stai leggendo: verificalo sempre sul testo pubblicato dall'amministrazione prima di pagare il contributo.

Com'è fatta la prova scritta dell'area assistenti

La prova è unica, scritta, a risposta multipla e si svolge in modalità digitale, di norma su base territoriale o multisede quando il numero dei candidati lo richiede. Dura 60 minuti e propone 40 quesiti, per un punteggio massimo di 30 punti. La soglia di idoneità è fissata a 21/30: sotto quel punteggio non si entra in graduatoria, qualunque sia il risultato degli altri candidati.

I quaranta quesiti non sono tutti uguali, ed è la prima cosa da capire per non sprecare tempo. Venticinque sono quesiti di materia: una parte è comune a tutti i profili — diritto amministrativo e pubblico impiego, reati contro la pubblica amministrazione, Codice dell'amministrazione digitale, inglese e informatica — e una parte è specifica del profilo scelto, che per l'amministrativo significa procedimento amministrativo e documentazione, contabilità di Stato e degli enti pubblici, nozioni di diritto dell'Unione europea, doveri, diritti e responsabilità disciplinare del dipendente. Sette quesiti misurano logica e ragionamento critico-verbale. Otto sono situazionali.

BloccoQuesitiRisposta esattaRisposta errata
Quesiti tecnico-professionali25+0,75-0,25
Logica e ragionamento critico-verbale7+0,75-0,25
Quesiti situazionali8+0,75punteggio graduato: 0,375 la risposta neutra, 0 la meno efficace

Il punteggio è la parte che i candidati sottovalutano di più. Nei primi due blocchi la risposta esatta vale 0,75 punti, quella errata toglie 0,25 punti e quella non data vale zero: sbagliare costa un terzo di quello che vale rispondere bene. Nel blocco situazionale, invece, non si perde nulla: la risposta più efficace vale 0,75, le due intermedie 0,375 e quella inefficace zero. La conseguenza operativa è netta e vale la pena scriverla in chiaro: nei quesiti situazionali si risponde sempre, perché il rischio è nullo; nei quesiti di materia e di logica si risponde quando si riesce a escludere almeno un'alternativa, e si lascia in bianco quando la domanda è completamente estranea. Con 40 quesiti in 60 minuti hai novanta secondi a domanda: non basta sapere la risposta, devi riconoscerla in fretta.

Il programma d'esame e come è costruita questa banca dati

Il programma dei concorsi RIPAM per l'area degli assistenti, profilo amministrativo, non è un elenco vago: è una lista di materie che si ripete con poche variazioni da un bando all'altro. Diritto amministrativo e organizzazione della pubblica amministrazione. Procedimento amministrativo, documentazione amministrativa e accesso agli atti. Diritto costituzionale e nozioni di diritto dell'Unione europea. Lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, con doveri, incompatibilità, codice di comportamento e responsabilità disciplinare. Reati contro la pubblica amministrazione. Trasparenza, prevenzione della corruzione e accesso civico. Protezione dei dati personali. Codice dell'amministrazione digitale. Elementi di contabilità di Stato e degli enti pubblici. E poi inglese di livello A2, informatica e competenze digitali, logica e quesiti situazionali.

Abbiamo scritto una banca dati che segue quell'elenco voce per voce, con una regola che non abbiamo mai derogato: ogni domanda cita la norma da cui deriva la risposta, con articolo e decreto, e la spiegazione dice perché le altre tre opzioni sono sbagliate. Non è un dettaglio estetico. Una banca dati di quiz senza fonte è impossibile da verificare: se una risposta è sbagliata — e succede, in tutte le banche dati — non hai modo di accorgertene. Con l'articolo sotto la risposta puoi controllare su Normattiva in trenta secondi e, se abbiamo sbagliato noi, segnalarcelo. Le domande sono aggiornate alle riforme che i concorsi del 2026 stanno già chiedendo: l'abrogazione dell'abuso d'ufficio disposta dalla legge 114/2024, il nuovo art. 314-bis del codice penale sull'indebita destinazione di denaro, la disciplina del whistleblowing del D.lgs. 24/2023, il PIAO, il nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni centrali con l'area degli assistenti.

Materia del programmaDomandeArgomenti
Diritto amministrativo656
Procedimento amministrativo e documentazione657
Diritto costituzionale e nozioni di diritto dell'UE556
Lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione657
Reati contro la pubblica amministrazione456
Anticorruzione, trasparenza e accesso civico506
Protezione dei dati personali nella PA456
Codice dell'amministrazione digitale556
Contabilità di Stato e degli enti pubblici506
Logica e ragionamento critico-verbale556
Informatica e competenze digitali456
Lingua inglese, livello A2456
Quesiti situazionali557
Totale69581

I 55 quesiti di logica sono nella banca dati, non venduti a parte: serie numeriche e alfanumeriche, calcolo rapido e percentuali, problemi di lavoro e di tempo, sillogismi, negazione di proposizioni universali ed esistenziali, condizioni necessarie e sufficienti, analogie verbali e comprensione di brevi testi amministrativi. È il blocco che si allena solo esercitandosi e in cui si perdono più punti per fretta.

I 55 quesiti situazionali meritano una nota a parte, perché sono la parte che spiazza di più chi arriva da una preparazione tradizionale. Descrivono una situazione concreta di ufficio — un cittadino allo sportello con una domanda incompleta il giorno prima della scadenza, un collega che chiede di anticipargli l'esito di una selezione, un documento inviato per errore al destinatario sbagliato, un amministratore che chiede una corsia preferenziale per un conoscente — e chiedono che cosa faresti. Non c'è la risposta giusta e le altre sbagliate: c'è la risposta più efficace, due intermedie e una inefficace. Ogni nostra spiegazione dichiara esplicitamente quale competenza organizzativo-gestionale la risposta preferita mette in gioco — orientamento all'utenza, integrità, gestione delle priorità, riservatezza, adattabilità — perché è quello il criterio con cui questi quesiti vengono costruiti e corretti.

Come conviene prepararsi, in concreto

Con 60 minuti di prova e nessuna prova orale di recupero, il metodo che funziona ha tre movimenti ed è sempre lo stesso. Il primo è coprire il programma: fare almeno una volta tutte le domande di ogni materia, in modalità libera, leggendo la spiegazione anche quando la risposta è esatta — perché è lì che si impara la norma, non nella scelta fortunata. Il secondo è tornare sugli errori: le domande sbagliate restano salvate e la modalità di ripasso le ripropone finché non sono chiuse tutte, che è l'unico modo per non ripetere lo stesso errore il giorno della prova. Il terzo, nell'ultima parte del tempo a disposizione, è la simulazione cronometrata nel formato reale: 25 quesiti di materia, 7 di logica e 8 situazionali in sessanta minuti, con il punteggio calcolato esattamente come nella prova vera, penalità comprese.

Una raccomandazione sul ritmo, perché è la variabile che decide più spesso l'esito. Novanta secondi a domanda significa che non puoi permetterti di restare bloccato: se dopo trenta secondi non hai un'idea, segna la domanda, vai avanti e torna alla fine se resta tempo. La simulazione serve esattamente a costruire questo automatismo, e non si costruisce leggendo: si costruisce facendo la prova completa, cronometrata, più di una volta.

Domande di esempio, con la fonte

Queste vengono dalla banca dati, non sono scritte per la vetrina. Sotto ognuna trovi la spiegazione e l'articolo esatto.

Avvio e responsabile del procedimento

Ai sensi dell'art. 4 della legge 241/1990, ogni pubblica amministrazione deve determinare:

AL'elenco nominativo dei dipendenti che possono ricevere il pubblico, aggiornato con cadenza settimanale
BIl numero massimo di istanze che ciascun cittadino può presentare in un anno solare, distinte per tipologia
CIl compenso spettante al responsabile del procedimento per ogni pratica istruita e conclusa nei termini
DL'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e dell'adozione del provvedimento finale

Risposta corretta: D

L'art. 4 impone a ciascuna amministrazione di determinare, per ogni tipo di procedimento relativo ad atti di propria competenza, l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale. Le relative disposizioni devono essere rese pubbliche secondo quanto previsto dai singoli ordinamenti.

Fonte L. 241/1990, art. 4

Qualifiche soggettive

Ai sensi dell'art. 357 del codice penale, è pubblico ufficiale colui che esercita:

AUn'attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione ma priva dei poteri tipici di questa
BUn'attività di pubblica necessità riconosciuta dallo Stato mediante abilitazione professionale
CUna pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa
DQualunque attività lavorativa alle dipendenze di un ente pubblico, anche di natura meramente materiale

Risposta corretta: C

L'art. 357 del codice penale qualifica pubblici ufficiali coloro che esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa. È pubblica la funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, caratterizzata dalla formazione e manifestazione della volontà della pubblica amministrazione o dal suo svolgersi per mezzo di poteri autoritativi o certificativi.

Fonte Codice penale, art. 357

Principi e diritti digitali

Le disposizioni del CAD in materia di documento informatico e di firme elettroniche:

ANon si applicano mai ai rapporti fra soggetti privati, che restano regolati dal solo codice civile
BSi applicano anche ai privati, secondo quanto previsto dall'art. 2 del Codice
CSi applicano ai privati solo quando siano parti di un contratto con una pubblica amministrazione
DSi applicano esclusivamente alle amministrazioni dello Stato e alle loro articolazioni periferiche

Risposta corretta: B

L'art. 2, comma 3, del CAD stabilisce che le disposizioni del capo II sul documento informatico e le firme elettroniche, quelle dell'art. 40, comma 1, e del capo IV sulla trasmissione informatica dei documenti si applicano anche ai privati, ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo 179/2016. Il documento informatico privato ha quindi la stessa disciplina probatoria.

Fonte D.lgs. 82/2005, art. 2, comma 3, e art. 20

Orientamento all'utenza

Un cittadino si presenta allo sportello con una domanda incompleta il giorno prima della scadenza del bando. Sei molto vicino all'orario di chiusura. Qual è il comportamento più efficace?

AGli dici di tornare il giorno dopo con la documentazione completa, perché l'orario di sportello è quasi finito
BRifiuti di ricevere la domanda perché incompleta, invitandolo a ripresentarla in una prossima edizione del bando
CVerifichi subito che cosa manca, glielo indichi per iscritto e gli spieghi come integrare entro il termine
DAccetti la domanda così com'è, senza dire nulla, rinviando ogni verifica alla successiva istruttoria d'ufficio

Risposta corretta: C

La competenza in gioco è l'orientamento all'utenza unito alla correttezza procedurale: il cittadino ha diritto di sapere subito che cosa manca e come rimediare entro il termine, e l'indicazione per iscritto rende verificabile l'informazione data. Accettare in silenzio una domanda incompleta sposta il problema più avanti, rinviare al giorno dopo consuma l'unico giorno utile, rifiutare la ricezione è la sola opzione che priva il cittadino di ogni possibilità di rimedio.

Fonte Bando RIPAM Assistenti, prova scritta blocco 3; L. 241/1990, art. 6 (competenza organizzativa: orientamento all'utenza)

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Dubbi

Domande frequenti sul concorso

Quello che ci chiedono più spesso su bando, prova e banca dati.

Quanti posti mette a concorso il bandone RIPAM per gli assistenti?
Il concorso unico RIPAM per l'area degli assistenti mette a bando 3.997 posti a tempo pieno e indeterminato, ripartiti in 2.913 assistenti amministrativi (AMM), 583 assistenti informatici (INF), 498 assistenti economici (ECO) e 3 assistenti tecnici (TEC), presso amministrazioni centrali e periferiche su tutto il territorio nazionale. Il bando è stato pubblicato sul portale inPA il 23 dicembre 2025.
I termini di presentazione della domanda sono ancora aperti?
Per il concorso unico da 3.997 posti no: le candidature si sono chiuse il 27 gennaio 2026. La stessa Commissione RIPAM continua però a bandire procedure per l'area degli assistenti con lo stesso identico formato di prova — quaranta quesiti in sessanta minuti, con materie comuni, materie di profilo, logica e situazionali — e questa banca dati è costruita su quel formato. Verifica sempre su inPA quali procedure sono aperte in questo momento.
Com'è fatta la prova scritta?
È un test a risposta multipla in modalità digitale: 40 quesiti in 60 minuti, punteggio massimo 30 punti. Si articola in tre blocchi: 25 quesiti di quesiti tecnico-professionali, 7 quesiti di logica e ragionamento critico-verbale, 8 quesiti di quesiti situazionali. Nei primi due blocchi la risposta esatta vale 0,75 punti e quella errata -0,25; nel blocco situazionale la risposta più efficace vale 0,75, quella intermedia 0,375 e quella meno efficace zero. Si è idonei da 21/30 e non è prevista alcuna prova orale.
Che cosa sono i quesiti situazionali e come si affrontano?
Sono quesiti che descrivono una situazione di lavoro in un ufficio amministrativo e chiedono quale comportamento sarebbe il più efficace. Non hanno una risposta giusta in senso normativo: hanno una risposta più efficace che vale 0,75, due intermedie che valgono 0,375 e una inefficace che vale zero. Poiché la risposta sbagliata non toglie punti, in questo blocco conviene rispondere sempre. La nostra banca dati ne contiene 55, ciascuno con la spiegazione della competenza organizzativo-gestionale che la risposta preferita mette in gioco.
Quante domande contiene la banca dati e come sono divise?
695 domande in tutto: 585 sulle materie giuridiche e tecnico-professionali del programma, 55 di logica e ragionamento critico-verbale e 55 quesiti situazionali. Ogni domanda ha quattro opzioni, una sola risposta corretta, una spiegazione distesa e la fonte normativa citata per esteso con articolo e decreto, così che ogni risposta sia verificabile su Normattiva o in Gazzetta Ufficiale.
È la banca dati ufficiale del concorso?
No, e non facciamo finta del contrario. Per le procedure RIPAM dell'area assistenti non è stata pubblicata una banca dati ufficiale di quesiti. Le nostre domande sono scritte da noi seguendo voce per voce il programma d'esame indicato nei bandi, a partire dai testi normativi vigenti e aggiornati. Se l'amministrazione pubblicherà una banca dati ufficiale, la importeremo e la aggiungeremo a questa senza costi aggiuntivi per chi ha già acquistato.
La logica e l'inglese sono compresi in questa banca dati?
Sì. A differenza della banca RIPAM Coesione, qui il blocco di logica fa parte della banca dati del concorso: 55 domande su serie, deduzione, calcolo, negazioni e comprensione del testo. Ci sono anche l'inglese di livello A2 e l'informatica, perché il bando dell'area assistenti li colloca fra le materie comuni. Il Pass Trasversale resta utile se vuoi allenare le stesse materie su un secondo blocco di 800 domande e 8 materie: per questo l'opzione consigliata è il pacchetto completo a 29 €.
Quanto costa e per quanto tempo dura l'accesso?
La sola banca dati del concorso costa 14 €; insieme a tutte le materie trasversali costa 29 €. In entrambi i casi è un pagamento unico, IVA 22% inclusa, con 12 mesi di accesso e nessun rinnovo automatico: non ti addebitiamo nulla alla scadenza e non devi disdire niente. Il Pass Annuale a 39 € comprende questa banca dati, quella RIPAM Coesione e tutte quelle che pubblicheremo nei dodici mesi.
Posso provare prima di pagare?
Sì. Ci sono 15 domande della banca dati giocabili subito, senza account e senza carta di credito, sorteggiate fra tutte le materie del programma, con spiegazione e fonte su ogni risposta esattamente come nella versione completa. Servono per capire il livello e il taglio delle domande prima di decidere.
La banca dati è aggiornata alle ultime riforme?
Sì, ed è il punto su cui una banca dati per concorsi si gioca la credibilità. Le domande tengono conto dell'abrogazione dell'abuso d'ufficio disposta dalla legge 114/2024 e del nuovo art. 314-bis del codice penale, della disciplina del whistleblowing introdotta dal D.lgs. 24/2023, del Piano integrato di attività e organizzazione, del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni centrali con l'area degli assistenti e delle modifiche più recenti al Codice dell'amministrazione digitale. Gli aggiornamenti normativi sono inclusi per tutta la durata dell'accesso.

PassConcorso non è collegato alla Commissione RIPAM, a Formez PA, al Dipartimento della funzione pubblica né al portale inPA. Le informazioni su posti, requisiti, struttura e punteggio della prova sono tratte dai bandi pubblicati su inPA e dagli avvisi ufficiali delle amministrazioni procedenti: prima di presentare la domanda verifica sempre il testo del bando che ti riguarda.

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