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Prestazioni a sostegno del reddito

Il blocco che il funzionario INPS maneggia ogni giorno allo sportello e in istruttoria: la NASpI del D.lgs. 22/2015 con requisiti, durata, calcolo, décalage, anticipazione e decadenze, la DIS-COLL della Gestione separata, l'Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro del D.L. 48/2023 dopo la legge di bilancio 2025, l'assegno unico e universale del D.lgs. 230/2021, cassa integrazione, assegno di integrazione salariale e fondi di solidarietà del D.lgs. 148/2015, congedi di maternità, paternità e parentale del D.lgs. 151/2001, indennità di malattia e le altre misure di sostegno gestite dall'Istituto.

55Domande con fonte
6Argomenti coperti
0Fonti normative di riferimento

Che cosa copre la materia

Il blocco che il funzionario INPS maneggia ogni giorno allo sportello e in istruttoria: la NASpI del D.lgs. 22/2015 con requisiti, durata, calcolo, décalage, anticipazione e decadenze, la DIS-COLL della Gestione separata, l'Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro del D.L. 48/2023 dopo la legge di bilancio 2025, l'assegno unico e universale del D.lgs. 230/2021, cassa integrazione, assegno di integrazione salariale e fondi di solidarietà del D.lgs. 148/2015, congedi di maternità, paternità e parentale del D.lgs. 151/2001, indennità di malattia e le altre misure di sostegno gestite dall'Istituto.

Argomenti trattati in prestazioni a sostegno del reddito

I 6 blocchi in cui è divisa la banca dati. Le domande sono distribuite fra tutti gli argomenti, non concentrate su uno solo.

  • 01NASpI e DIS-COLL
  • 02Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro
  • 03Assegno unico e sostegni alla famiglia
  • 04Integrazioni salariali e fondi di solidarietà
  • 05Maternità, paternità e congedi parentali
  • 06Malattia, infortunio e altre indennità

Domande di esempio con spiegazione e fonte

Sono domande reali della materia, con la spiegazione che vedrai dopo aver risposto.

NASpI e DIS-COLL

Il requisito contributivo richiesto dall'art. 3 del D.lgs. 22/2015 per accedere alla NASpI è:

ACinquantadue settimane di contribuzione nel biennio precedente la cessazione del rapporto
BDue anni di anzianità assicurativa complessiva presso una qualsiasi gestione previdenziale dell'Istituto
CTredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio della disoccupazione
DTrenta giornate di lavoro effettivo prestate nei dodici mesi che precedono la domanda

Risposta corretta: C

L'art. 3 del D.lgs. 22/2015 richiede lo stato di disoccupazione e almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione. Il requisito delle trenta giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi precedenti, che pure era previsto in origine, è stato soppresso dalla legge di bilancio 2022 e non va più verificato.

Fonte D.lgs. 22/2015, art. 3, comma 1, lettere a) e b)

NASpI e DIS-COLL

La durata della NASpI, ai sensi dell'art. 5 del D.lgs. 22/2015, è pari:

AA metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, con il tetto di ventiquattro mesi
BA dodici mesi fissi per tutti i beneficiari, indipendentemente dalla contribuzione accumulata
CA un terzo delle settimane di contribuzione dell'intera vita assicurativa del lavoratore
DAl numero di mesi lavorati nell'ultimo biennio, con il tetto massimo di diciotto mensilità

Risposta corretta: A

L'art. 5 del D.lgs. 22/2015 commisura la durata alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni, entro il limite massimo di ventiquattro mesi. Non si computano i periodi già utilizzati per una precedente indennità e i periodi contributivi che hanno dato luogo a erogazione della prestazione.

Fonte D.lgs. 22/2015, art. 5, commi 1 e 2

NASpI e DIS-COLL

La riduzione progressiva del 3 per cento mensile della NASpI (il cosiddetto décalage) decorre:

ADal primo mese di erogazione, con una riduzione che si arresta al raggiungimento del minimale
BDal primo giorno del quarto mese di fruizione per tutti i percettori, senza alcuna eccezione
CDal primo giorno del sesto mese di fruizione, e dall'ottavo per chi ha già compiuto 55 anni
DDal tredicesimo mese, in coincidenza con la seconda annualità di godimento della prestazione

Risposta corretta: C

L'art. 4, comma 3, del D.lgs. 22/2015 prevede che l'indennità si riduca del 3 per cento al mese a decorrere dal primo giorno del sesto mese di fruizione. Il differimento all'ottavo mese opera per i beneficiari che abbiano compiuto 55 anni alla data di presentazione della domanda.

Fonte D.lgs. 22/2015, art. 4, comma 3

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