Sono domande reali della materia, con la spiegazione che vedrai dopo aver risposto.
Obbligo contributivo, gestioni e aliquote
L'obbligazione contributiva sorge:
AAl costituirsi del rapporto di lavoro, per il solo fatto che la prestazione sia resa
BCon l'iscrizione del lavoratore negli elenchi tenuti dall'Istituto previdenziale
CAl momento in cui il datore comunica l'assunzione al centro per l'impiego competente
DAlla scadenza dell'anno solare in cui la retribuzione è stata effettivamente corrisposta
Risposta corretta: A
L'obbligo contributivo ha fonte legale e nasce con l'instaurarsi di fatto del rapporto di lavoro, indipendentemente dagli adempimenti formali e persino dalla volontà delle parti. È il presupposto del principio di automaticità delle prestazioni: il lavoratore è tutelato anche se il datore non ha denunciato il rapporto né versato i contributi.
Fonte Codice civile, art. 2115; L. 153/1969, art. 12
Obbligo contributivo, gestioni e aliquote
Gli artigiani e i commercianti iscritti alle gestioni speciali versano:
AUn contributo fisso sul reddito minimale più una quota percentuale sul reddito eccedente
BLa sola quota percentuale sul reddito effettivamente dichiarato, senza alcun minimo
CUna somma forfetaria annuale identica per tutti, indipendente dal reddito d'impresa
DUn contributo determinato dal fatturato dichiarato ai fini dell'imposta sul valore aggiunto
Risposta corretta: A
La contribuzione degli iscritti alle gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali si compone di una quota fissa calcolata sul reddito minimale annuo, dovuta in quattro rate, e di una quota a percentuale sulla parte di reddito d'impresa eccedente il minimale, fino al massimale. Le aliquote sono aggiornate ogni anno con circolare dell'Istituto.
Fonte L. 233/1990, artt. 1 e 3; L. 335/1995, art. 3
Obbligo contributivo, gestioni e aliquote
Il professionista senza cassa iscritto alla Gestione separata:
AVersa personalmente il contributo e può rivalersi in fattura sul committente per una quota
BVersa il contributo in misura fissa mensile, come gli iscritti alle gestioni degli autonomi
CÈ esonerato dalla contribuzione se il reddito annuo resta sotto il minimale di legge
DNon versa alcun contributo, perché l'onere è integralmente a carico del committente
Risposta corretta: A
Per i liberi professionisti privi di cassa il contributo è interamente a carico dell'iscritto, che lo versa con il modello F24 in sede di acconto e saldo delle imposte, con facoltà di addebitare al committente in fattura una rivalsa nella misura fissata dalla legge. Diverso è il regime dei collaboratori, per i quali l'obbligo di versamento grava sul committente.
Fonte L. 335/1995, art. 2, commi 26 e 30; D.M. 2 maggio 1996, n. 281