Sono domande reali della materia, con la spiegazione che vedrai dopo aver risposto.
Procedimento, termini e responsabile
Il termine di conclusione del procedimento amministrativo, in assenza di una diversa previsione, è di:
ANovanta giorni, secondo il termine generale valido per tutte le amministrazioni statali
BSessanta giorni, prorogabili una sola volta per un periodo di uguale durata
CCentottanta giorni, salvo i procedimenti che comportano l'erogazione di somme di denaro
DTrenta giorni decorrenti dall'avvio d'ufficio o dal ricevimento dell'istanza
Risposta corretta: D
L'art. 2, comma 2, della legge 241/1990 fissa in trenta giorni il termine residuale di conclusione del procedimento quando le amministrazioni non ne abbiano individuato uno diverso con proprio atto. I termini superiori, comunque non oltre novanta giorni, richiedono un provvedimento motivato dalla sostenibilità dei tempi in relazione all'organizzazione e alla complessità dell'istruttoria.
Fonte L. 241/1990, art. 2, commi 2, 3 e 4
Procedimento, termini e responsabile
L'inutile decorso del termine di conclusione del procedimento comporta, fra l'altro:
AIl trasferimento della competenza a decidere alla Presidenza del Consiglio dei ministri
BLa responsabilità dirigenziale e disciplinare, oltre a rilevare ai fini della performance
CL'estinzione del procedimento e l'obbligo per l'interessato di presentare una nuova istanza
DL'automatica illegittimità di ogni provvedimento adottato successivamente alla scadenza
Risposta corretta: B
L'art. 2, comma 9, della legge 241/1990 stabilisce che la mancata o tardiva emanazione del provvedimento costituisce elemento di valutazione della performance individuale e fonte di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente. Il comma 9-bis prevede inoltre il potere sostitutivo in caso di inerzia.
Fonte L. 241/1990, art. 2, commi 9, 9-bis e 9-ter
Procedimento, termini e responsabile
Il responsabile del procedimento amministrativo, ai sensi della legge 241/1990:
AAdotta sempre e comunque il provvedimento finale, coincidendo le due figure per legge
BSi limita a protocollare l'istanza e a trasmetterla all'organo competente a decidere
CÈ individuato dall'interessato fra i dipendenti dell'ufficio al momento della presentazione
DValuta ammissibilità, requisiti e presupposti del provvedimento finale
Risposta corretta: D
L'art. 6 della legge 241/1990 elenca i compiti del responsabile: valuta le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione e i presupposti rilevanti, accerta d'ufficio i fatti, cura le comunicazioni e adotta il provvedimento finale ove ne abbia la competenza. Se l'organo competente è diverso, questi non può discostarsi dalle risultanze istruttorie se non indicandone la motivazione.
Fonte L. 241/1990, artt. 5 e 6